Se osserviamo le cosiddette "leggi speciali" in materia di tifo sportivo e la quasi naturale crescente restrizione dei diritti individuali per tutti i tifosi di calcio in occasione di una partita e, ormai, anche oltre, risulta difficile credere che molti di noi non siano esseri demoniaci, ma solo tifosi appassionati che desiderano unicamente essere tenuti in giusto conto dal proprio club e seguire la propria squadra.
Non vogliamo con ciò negare che ci siano anche episodi di violenza e di discriminazione – ma a fronte di una piccola minoranza, le leggi, strategie e misure di intervento introdotte colpiscono o puniscono tutti i supporter, considerati come un problema. Invece di prevenire l'escalation del conflitto, inoltre, è scientificamente provato che queste strategie unilaterali finiscono addirittura per peggiorare le cose...
È quindi davvero facile per un supporter incappare in qualche problema, venire arrestato allo stadio, o essere denunciato e/o diffidato senza motivo, spesso semplicemente per essersi trovato nel posto sbagliato nel momento sbagliato. Lo dimostrano tantissimi casi in tutta Europa. E la situazione è ancora più complicata quando ciò accade in un paese straniero.
È assolutamente necessario un organismo di supporto per questi tifosi, ed è per questo che i membri di FSE stanno lavorando per dar vita ad una rete europea di avvocati esperti in materia di legislazione nazionale e di tifosi. Vogliamo dare loro l'occasione di conoscersi, promuovere modalità di networking più efficaci e scambio di competenze di cui possano beneficiare loro stessi e tutti i tifosi con i quali lavorano.
Il primo passo per noi è entrare in contatto con tutti gli avvocati che si occupano di tifosi in tutta Europa, sino al 30 novembre 2011. Per favore, inviateci i riferimenti degli avvocati che sono attivi su queste tematiche il più presto possibile!
In seguito, ci metteremo in contatto con tutti loro al fine di organizzare un primo incontro della rete.